SUPERBONUS 110% – LA DETRAZIONE

MISURA DELLA DETRAZIONE

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

La detrazione da Superbonus spetta per le spese sostenute dalle persone fisiche su:

  • edifici unifamiliari e relative pertinenze (max 2 unità immobiliari)
  • unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari, funzionalmente indipendenti e che dispongano di uni o più accessi autonomi dall’esterno e relative pertinenze (max 2 unità immobiliari)
  • parti comuni degli edifici plurifamiliari (condomìni) (senza limitazioni)
  • singole unità immobiliari residenziali all’interno di edifici in condominio (solo per interventi trainati) (max 2 unità immobiliari)

N.B. Per gli interventi antisismici non ci sono limitazioni di unità immobiliari su cui è riconosciuta la detrazione.

Per l’applicazione dell’aliquota corretta, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi si deve fare riferimento:

  • alla data di effettuazione del pagamento (criterio di cassa), per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali,
  • alla data di ultimazione della prestazione, indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali (criterio di competenza)

A CHI SPETTA LA DETRAZIONE

Possono accedere al Superbonus 110%

  • condomìni
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento
  • Istituti autonomi case popolari (IACP) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing” ( le spese possono essere sostenute fino al 30 giugno 2022)
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Onlus e associazioni di volontariato
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

La detrazione spetta a:

  • proprietario,
  • nudo proprietario,
  • titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • detentore dell’immobile in base a contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato registrato, in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario,
  • ai familiari del possessore o detentore dell’immobile

ALTERNATIVE ALLA DETRAZIONE

E’ possibile optare anche per un contributo anticipato sotto forma di

  • sconto in fattura
  • cessione del credito in favore di
    • fornitori
    • altri soggetti
    • istituti di credito o intermediari finanziari

I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.

Per esercitare l’opzione, oltre agli adempimenti ordinariamente previsti per ottenere le detrazioni, il contribuente deve acquisire anche

  • il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai CAF
  • l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

COME EFFETTUARE I PAGAMENTI

Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti

  • la causale del versamento (Pagamento Fattura __ numero __ del __/__/__ Art. 119 del D.L. n. 34/2020 convertito dalla legge n. 77/2020)
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Partita iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico effettuato

Su tali bonifici, le banche, Poste Italiane SPA nonché gli istituti di pagamento – autorizzati in base alle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 11 del 2010 e al decreto legislativo n. 385 del 1993 (TUB) a prestare servizi di pagamento – applicano, all’atto dell’accredito dei relativi pagamenti, la ritenuta d’acconto (attualmente nella misura dell’8%) di cui all’art. 25 del decreto-legge n. 78/2010.

Per i bonifici effettuati online, accedendo al sito della propria banca si deve scegliere:

  • bonifico per agevolazione fiscale.

Nella compilazione del bonifico inserire:

  • dati del beneficiario
  • dati del bonifico
  • ordinante
  • la causale del versamento (Pagamento Fattura __ numero __ del __/__/__ Art. 119 del D.L. n. 34/2020 convertito dalla legge n. 77/2020)
  • tipo di agevolazione (scegliere tra):
    • Ristrutturazione
    • Risparmio energetico
    • Acquisto mobilio per la ristrutturazione
    • Interventi antisismici
    • Bonus facciate
    • Interventi superbonus (scegliere questa per le detrazioni fiscali del 110%)
  • codice fiscale/Partita IVA del beneficiario;
  • codice fiscale del fruitore dell’agevolazione.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Società Tra Professionisti
Elena Zoccarato, Giuliano Muzzi & C.
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia Padova
Sezione Speciale n. 0006

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